Samira Elisabeth Damato

ITA

Samira Elisabeth Damato nasce in Germania ed ha da sempre viaggiato e conosciuto diversi paesi dentro e fuori la CE. Attraverso i suoi studi alla Royal Academy of Fine Art (Den Haag, NL) ed alla Piet Zwart Institute (Rotter- dam, NL) ha sviluppato un interesse per la Video Art come codice di espressione.
“Dopo aver capito il potenziale che potrebbe sorgere della collaborazione tra artisti internazionali ed il festival CODEX, sono felice di essere stata invitata a partecipare alla sua quarta edizione, principalmente impiegherò video e performance. All’interno del festival mostrerò il mio lavoro all’interno di uno degli spazi, ed avrò la possibilità di collaborare e giungere ad una nuova opera sul posto con Aura Rendon Benger, Leslie Nagel e Tamar Martin. Che ho avuto il piacere di riunione ING durante i miei studi bachelor presso la KABK, e il cui lavoro e l’etica del lavoro vivamente rispetto.
Essendo cresciuta nel Mediterraneo, sull’isola di Malta, la cultura siciliana è estremamente familiare per me. Ho pensato che l’opportunità di collaborare e lavorare in questo contesto mi avrebbe permesso di spingere e giocare con i confini che mi avevano inizialmente ispirato a perseguire le arti, così come ottenere maggiore visibilità in una regione all’interno della quale sono già attivi. Nel Festival vorrei presentare una elaborazione della mia installazione video ‘Rooms’, così come mi piacerebbe espandermi in un lavoro performativo con Tamar Martin, che si avvarrà principalmente di suoni, tecniche di teatro fisico e le forme astratte di 3-ACT- struttura narrativa ”

L’illuminazione nell’ espressione in pochi istanti, con una voluta e cosciente semplicità. La quantità delle informazioni aumentano ed accelerano. La risposta di Samira a tutto questo ci ha subito conquistato. Un’ironia latente pervade i suoi video. L’ironia che sempre serve in momenti tragici, il modo per superarli. Il suo codice emozionale, nei tempi ridotti dei suoi video, non si codifica nel tempo ma nell’immediato. Scenari quasi metafisici in pillole visive che rimangono impresse.

ENG

Samira Elisabeth Damato was born in Germany and has ever since emigrated throughout various countries both inside and out of the European Union. These early expe- riences shaped her cultural understanding and broadened her concepts of what it means to be human.
Through her artistic studies at the Royal Academy of Fine Art (Den Haag, NL) and the Piet Zwart Institute (Rotter- dam, NL) Damato has developed her interest in the medi- um of film in order to express, dismiss and play with cul- tural conditioning on the way we experience and conceive of the events and relations in our lives. Employing video art, short film and video based installation her interest lies in creating playful depictions of familiar everyday scenes.

The Less It Holds It Seems The Better from Samira D’Amato on Vimeo.

“Having understood the potential a collaboration be- tween international artists and the CODEX festival could arise to, I was invited to participate in its fourth edition, as I primarily employ video and performance in my practice. Within the festival I would be able to not only show my own work within one of the spaces but be given the chance to collaborate and come to a new work on location with Aura Rendon Benger, Leslie Nagel and Thamar Martin. Whom I had the pleasure of meet- ing during my bachelor studies at the KABK, and whose work and work ethic I highly respect.
Having grown up in the Mediterranean on the island of Malta, the Sicilian culture is extremely familiar to me. The opportunity to collaborate and exhibit work within this context would allow me to push and play with the boundaries that had initially inspired me to pursue the arts, as well as gain greater visibility in a region within which I am already active. In the Codex Festival I would like to present an elaboration of my video installation ‘Rooms’, as well as expand into a performative work with Thamar Martin, which will make use primarily of sound, physical theatre techniques and abstracted forms of 3-act-structure narrative”
Codex Noto Festival Staff: “The intuition in the expression, with a deliberate and conscious simplicity. The amount of information increase and hasten. The answer of Samira to all this has won us. A latent irony pervades her videos. The irony that is always helpful in tragic moments as a way to overcome them. In her short videos, her emotion- al code does not codify as the time passes but instantly. Quasi-metaphysical scenarios contained in visual pills which remain engraved on one’s mind”