Ground’s Oranges

Sono un collettivo artistico catanese di videomaker, fotografi, grafici, si chiamano Ground’s Oranges e hanno talento da vendere.
Sono venuti alla ribalta grazie a video come Il Funerale di Luigi Virgillito, una parodia della consuetudine di autocelebrarsi nei video prematrimoniali e prediciottesimo, e Stuff Pick, in cui con ironia e divertimento fanno il verso al mondo hipster, con tutte le sue idiosincrasie, la nostalgia per gli anni ’80, le barbe lunghe, la musica indie.

(fonte: nowmagazine.it)

Zavvo Nicolosi (Director)
Jacopo Saccà (Camera Operator/D.O.P.)
Marco Riscica (Graphic Designer)
Dimitri Di Noto (Assistant D.O.P.)
Riccardo Nicolosi (Audio Engineering)
Simona Strano (Interpreter/Script supervisor)

 

 

N-capace

Genere: Comico Drammatico
Diretto da: Diretto da Eleonora Danco. Produzione Bibi Film.Chiunque fosse interessato a proiettare N-CAPACE può scrivere alla email eropurissima@gmail.com

12 Parole 7 Pentimenti

Più che uno spettacolo è un esperimento sociale spiazzante, a volte, esilarante. Questo in poche parole, 12parole7pentimenti, un’istallazione teatrale che approda nel Salento dalla Svizzera, come scelta insolita e internazionale all’interno del cartellone del Teatro Paisiello, fuori abbonamento, nella Stagione del Comune di Lecce, organizzata con il Teatro Pubblico Pugliese.

Cinque giorni, dal 14 al 18 marzo prossimi, dal Castello Carlo V partirà il “viaggio” che ogni spettatore/ascoltatore potrà fare munito di IPod e cuffia alla volta di quattro luoghi pubblici della città, seguendo una mappa che gli verrà consegnata alla partenza.

Un esperimento che “l’artista residente” della label svizzera Officina Orsi,Rubidori Manshaft, ha sviluppato in due anni di peregrinaggio urbano tra città e luoghi diversi in tutta Italia e nella Svizzera Italiana.

Quello che ha raccolto sono stralci di dialoghi tra comunissimi mortali come noi.
Circa 2500 ore di registrazioni rubate, carpite, all’insaputa di ignari protagonisti.
Ha voluto dar senso ad una sua abitudine sviluppata durante viaggi in solitario: l’osservazione della vita e l’attenzione per le vite degli altri, racconti di vicini di tavolo al bar, ristorante, bus, tram, sale d’attesa, aereoporti, taxi, eccetera eccetera,
Registrazioni poi stralciate in un montaggio che ha portato, a posteriori, alle scelta dei quattro temi: amore, morte, sesso, denaro.

Not here Not now Andrea Cosentino

Dov’è e che cos’è davvero l’arte? Andrea Cosentino, una delle figure più interessanti della scena italiana, con ironia e cosciente sfrontatezza porta sul palco una riflessione sull’opera di vere e proprie icone dell’arte contemporanea, da Marina Abramović a Marcel Duchamp. “L’arte è vita, il teatro è finzione” è stato uno dei motti dell’artista internazionale e della regina della body art, ed è il punto di partenza per questo lavoro tra video e teatro in cui Cosentino indaga il rapporto tra arte e vita, per interrogarsi sulla creazione di un’opera d’arte e sulle relazioni tra performance, teatro ed esistenza umana.

Un monologo per stimolare lo spirito critico nei confronti sia dell’arte che della vita: Cosentino si presenta ancora una volta come un artista provocatorio in continua evoluzione, senza il timore di uscire dagli schemi. Uno spettacolo ricco di emozioni che pone domande per scavare nell’autenticità dell’esperienza artistica, con un elemento costante: il sorriso.

Andrea Cosentino è attore, autore, comico e studioso di teatro. Tra i suoi spettacoli “La tartaruga in bicicletta in discesa va veloce”, il ‘dittico del presente’ costituito da “L’asino albino” e “Angelica” (i cui testi sono pubblicati nel libro “L’apocalisse comica”, a cura di Carla Romana Antolini, Roma, Editoria e spettacolo, 2008) e “Primi passi sulla luna”, tutti realizzati con la collaborazione registica di Andrea Virgilio Franceschi. Il suo ultimo progetto teatrale è “Esercizi di rianimazione”, in tandem con Francesco Picciotti. Le sue apparizioni televisive vanno dalla presenza nel 1993 come opinionista comico nella trasmissione  “Aut-Aut” (Gbr-circuito Cinquestelle) alla partecipazione nel 2003 alla trasmissione televisiva “Ciro presenta Visitors” (RTI mediaset), per la quale inventa una telenovela serialdemenziale recitata da bambole di plastica. È promotore del format televisivo autarchico “Telemomò”. Dopo l’anteprima nazionale per Musikè lo spettacolo “Not Here Not Now” debutterà a giugno al Napoli Fringe Festival.

fonte: studiopierrepi.it

Gadi Sassoon Memory 9

Gadi Sassoon è uno di quei ‘segreti’ italiani ben custoditi e assai più noti fuori che dentro lo stivale. Ha prodotto musica sotto una pletora di nomi e alias, per molti ambiti differenti, ma il suo progetto più noto continua ad essere quello sotto il moniker Memory9, con il quale è stato più volte ospite della mitica trasmissione Solid Steel della Ninja Tune, resident di prestigiosi club come il Koko e il Cargo di Londra, ospite in serate e festival di culto da Los Angeles a Hong Kong (passando per Berlino e Istanbul), oltre che fondatore e direttore artistico dell’etichetta Mnemonic Dojo, sulla quale ha pubblicato tre acclamati EP. Compositore di base tra Milano e Londra, specializzato in colonne sonore, Gadi combina lavori orchestrali, musica elettronica e sound design, muovendosi, con agilità, tra composizioni orchestrali epiche e produzioni fantascientifiche, brani acustici e industrial rock, beat di matrice hip hop e musica da camera, sonate per pianoforte e drum and bass, colonne sonore horror e ambient, e molto altro ancora. Le sue produzioni finiscono regolarmente in pubblicità, trailer, campagne virali, documentari, programmi televisivi e videogame in tutto il mondo. Ed è stato un piacere averlo qui a CODEX nell’edizione 2015. Uno spettacolo live originale dove i codici che Gadi metteva su sembravano non avere limiti.